VINI

Tra le punte di diamante nella produzione della masseria troviamo sicuramente la coltivazione e produzione del VINO NEGROAMARO IGP Rosso e Rosato; questo è un vitigno autoctono per eccellenza.

Fonti autorevoli e riviste internazionali hanno riconosciuto il fatto che  la molecola bioattiva del resveratrolo, che si trova in particolare nella buccia dell’uva e nel vino, in misura maggiore in quello rosso in quanto più a lungo viene fatto fermentare insieme alle bucce, sia responsabile dell’ aumento della longevità e abbia una possibile azione antitumorale, antinfiammatoria e fluidificante del sangue, potendo anche limitare l’insorgenza di placche trombotiche.

Il Negroamaro (scritto anche negro amaro e Negroamaro) è un vitigno a bacca nera coltivato quasi esclusivamente in Puglia, in modo particolare nel Salento. L’origine del nome secondo alcuni non è altro che la ripetizione della parola nero in due lingue: niger in latino e μαύρο (traslitterato mávro) in greco, da cui il dialettale màru. Secondo altri deriverebbe invece dal colore molto scuro degli acini e dal sapore amaro del vino. È uno dei principali vitigni dell’Italia Meridionale.